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Lo Scarpone - Nuove norme sulla sicurezza nelle discipline sportive invernali: in quali casi è obbligatorio il kit di autosoccorso?

31 dicembre 2021|IN PRIMO PIANO, SCIALPINISMO, ESCURSIONISMO|DI VINCENZO TORTI

La nuova norma non consente di cogliere l'esatta portata dell'obbligo introdotto e gli ambiti in cui potrà trovare, o meno, applicazione. Per questo il Cai ha trasmesso alla Sottosegretaria con delega allo Sport, Valentina Vezzali, la richiesta di emanazione di una circolare chiarificatrice.

 

Dal 1° gennaio 2022 si applicano le nuove norme sulla sicurezza nelle discipline sportive invernali, previste dal decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40, del quale si occupa ampiamente un approfondimento, curato da Gian Paolo Boscariol, nel numero di gennaio 2022 di Montagne360.

 Tra le disposizioni di più delicata interpretazione vi è quella dell’art. 26, comma 2, in forza della quale “I soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo sci fuoripista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso.”

Analoga disposizione era prevista dall’art. 17 della legge n. 363 del 2003, ma limitatamente allo scialpinismo.

La nuova norma, che risente certo del grande aumento del numero dei frequentatori della montagna invernale anche nella dimensione escursionistica e della condivisibile volontà di garantire adeguate forme di assistenza, è formulata in modo eccessivamente generico e, proprio per questo, tale da non consentire di cogliere l’esatta portata dell’obbligo introdotto e gli ambiti in cui potrà trovare, o meno, applicazione.

Se, infatti, l’aver riferito l’obbligo alla sola frequentazione di “particolari” ambienti innevati, ha rimosso l’iniziale riferimento in sede di lavori parlamentari a questi ultimi tout court, nulla si dice su quali debbano essere le caratteristiche da riscontrare per aversi tale “particolarità”, ragione per cui il vero parametro discretivo tra obbligatorietà, o meno, della dotazione di autosoccorso finisce con l’essere rappresentato solo dai “rischi di valanghe” connessi alle condizioni nivometeorologiche.

Impropriamente viene utilizzato il termine “rischio” come sinonimo di “pericolo”, perché in realtà è di questo che si parla.

Ma il vero problema è individuare di quale livello di rischio si parli, tale da far scattare l’obbligo, se solo si considera che, nella scala europeo del pericolo di valanghe anche il livello 1 – verde – debole, anche se limitato e con minimo potenziale dannoso, individua una pur contenuta forma di pericolosità.

 

Proprio per questo il Cai ha trasmesso alla Sottosegretaria con delega allo Sport, Valentina Vezzali, la richiesta, corredata da una nota tecnica predisposta d’intesa con il proprio Servizio Valanghe italiano (SVI) e gli organi tecnici CNSASA e CCE, di emanazione di una circolare chiarificatrice che permetta di fornire corrette indicazioni alle Sezioni, alle migliaia di Soci e ai molti appassionati, evitando altresì l’insorgere di potenziali contenziosi con le Forze dell’ordine preposte alla relativa vigilanza, specie in caso di applicazioni restrittive.

In attesa dei chiarimenti governativi, la Sede centrale del Cai invita Sezioni, Soci e frequentatori, ad una lettura ed applicazione della disposizione in oggetto improntata alla prudenza.

 

Ferma restando l’obbligatorietà della dotazione del kit di autosoccorso per le attività sezionali (corsi e uscite) e individuali di scialpinismo, per quanto attiene le attività escursionistiche, tra cui quelle con le racchette da neve e lo sci-escursionismo, si prefigurano, quindi, uscite in cui sarà obbligatorio per i partecipanti essere dotati di Artva, pala e sonda, ed altre in cui non vi sarà tale obbligo di dotazione.

Per pianificare correttamente l’attività sarà quindi necessario:

  •  valutare con la massima attenzione lo sviluppo sul territorio dell’itinerario prescelto (morfologia), verificando, anche attraverso gli appositi bollettini, come si presentino le condizioni non solo del percorso propriamente inteso, ma anche quello della prossimità e dei pendii laterali limitrofi, considerandone la relativa inclinazione, che rappresenta un parametro particolarmente rilevante;
  • assumere circonstanziate informazioni meteorologiche sui giorni precedenti non meno che con riferimento al giorno della prevista attività;
  • ricordare che i bollettini riguardano aree spesso di notevole ampiezza e che occorre, pertanto, mantenere sin dall’avvio dell’attività una costante verifica delle condizioni effettivamente riscontrate in loco e nel corso dello svolgimento, sempre pronti, qualora la situazione si presentasse diversa da quella ipotizzata e ci si fosse avviati senza le dotazioni di autosoccorso, a rinunciare a proseguire oltre.

Ma, come opportunamente sottolinea Umberto Biagiola del Servizio Valanghe Italiano (Struttura operativa del Cai), avere a disposizione strumenti di autosoccorso, certamente preziosi, ma non saperli usare correttamente, sarebbe di ben poca utilità: da qui l’invito a partecipare a corsi di formazione preventiva, quali il Cai organizza istituzionalmente con riferimento a tutte le attività di montagna o ad avvalersi di forme professionali di accompagnamento.

 E se andare in montagna non è mai esente dal rischio connesso alla intrinseca pericolosità dell’ambiente, è auspicabile che, di pari passo con l’introduzione di regole che mirano alla sicurezza, venga favorita e comunicata adeguatamente la necessità di prepararsi all’ambiente montano culturalmente, oltre che tecnicamente.

 

Chiusura sede fino al 7 Gennaio

Si comunica che la sede resterà chiusa fino al 7 Gennaio.

Il CAI Avellino augura a tutti i soci Buone Natale e  Felice Anno nuovo.

Corso di prevenzione e autosoccorso su neve M-PAN 2022

Corso Prevenzione Neve

   Bando-Corso-M-PAN-2022.pdf

La Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera "Franco Alletto" della Sezione del CAI di Roma, organizza il corso monotematico di prevenzione e autosoccorso su neve M-PAN, che si svolgerà nei mesi di gennaio/febbraio 2022. Il corso monotematico M-PAN intende sensibilizzare e informare l’appassionato di montagna sul modo più corretto per frequentare l’ambiente montano innevato e poter prevenire gli incidenti da valanga. Il corso è aperto a coloro che si muovono a piedi con le racchette da neve, con gli sci e le pelli di foca, con lo snowboard ed ha l’obiettivo di far conoscere le caratteristiche principali del manto nevoso e far acquisire delle esperienze sulla preparazione e condotta di gita su terreno potenzialmente soggetto al pericolo di valanghe e divulgare la conoscenza dei metodi di autosoccorso compreso l’utilizzo dell’ARTVA, della pala e della sonda.

Si ricorda agli allievi che la frequentazione della montagna nei diversi aspetti e condizioni è un'attività che presenta dei rischi; le scuole del CAI adottano tutte le misure precauzionali affinché nei vari ambienti si operi con una ragionevole sicurezza. Con l'adesione al corso l'allievo è consapevole che nello svolgimento dell'attività sci-alpinistica o snowboard-alpinistica, un rischio residuo è sempre presente e non è mai azzerabile.

L'iscrizione al CAI attiva automaticamente le coperture assicurative relative agli Infortuni del socio nell'attività sociale per infortuni (morte, invalidità permanente e rimborso spese di cura). E' valida esclusivamente in attività organizzate dal CAI. Ogni maggior informazione sulla polizza si può trovare sul sito www.cai.it al link Assicurazioni.

Per accedere al corso è necessario essere maggiorenni, avere una discreta preparazione fisica di base e possedere, e saper usare, attrezzatura per muoversi sulla neve (racchette da neve o attrezzatura da scialpinismo o snowboard alpinismo). Le ammissioni al corso sono a insindacabile giudizio della Direzione del corso.

 

Uscite pratiche

Il corso si articolerà in 3 uscite pratiche fissate nelle seguenti date:

  • 23 gennaio 2022: Osservazione dell’ambiente, esposizione, stima della pendenza con bastoncini da sci. Ricerca di travolto da valanga mediante rilevatore elettronico (ARTVA) con impiego di sonda e pala.
  • 6 febbraio 2022: Cartografia e orientamento. Osservazione del manto nevoso mediante la realizzazione di un profilo stratigrafico avente come obiettivo l’individuazione di eventuali piani di slittamento.
  • 13 febbraio 2022: Considerazione dei fattori di rischio (visibilità, altezza neve o accumuli, inclinazione ed esposizione del pendio, partecipanti). Esecuzione di traccia e microtraccia. Ricerca travolti con ARTVA, sonda e pala.

In caso di necessità potranno essere utilizzate altre date, per rispettare condizioni di adeguata sicurezza o logistica, a insindacabile giudizio della Direzione del corso. I temi delle uscite pratiche potranno subire variazioni a insindacabile giudizio della Direzione del corso.

Lezioni teoriche

La presenza alle lezioni teoriche è obbligatoria, le stesse si svolgeranno on line, dalle ore 21.00 alle ore 22.00 con i seguenti argomenti di riferimento:

20 gennaio 2022:

  • Presentazione del corso.
  • Neve e valanghe;
  • Conoscenza e uso dell’ARTVA. Autosoccorso ad un travolto da valanga: curva di sopravvivenza, zone del probabile seppellimento, ricerca vista – udito. Richiesta del soccorso esterno.

26 gennaio 2022:

  • Caratteristiche del manto nevoso. Lettura ed interpretazione del bollettino nivometeo;
  • Cartografia e orientamento.

1° febbraio 2022:

  • Scelta dell’itinerario e della traccia. Conduzione di gita.

La mancata partecipazione alle lezioni teoriche comporterà l'esclusione dal corso, salvo eventuali azioni di recupero da concordare con la Direzione del corso.
Le lezioni potranno essere svolte, anche in altre date, sempre on line, ad insindacabile giudizio della Direzione del corso.

Iscrizione

Le iscrizioni al corso si prenderanno in sede, giovedì 13 gennaio 2022 dalle ore 18.30 alle 19.30. Le domande saranno accolte in ordine di presentazione.
Alla domanda va allegata copia della tessera del CAI con il bollino del 2022 (nel caso non si fosse già soci CAI, il tesseramento potrà essere effettuato anche successivamente la conferma d’iscrizione al corso ed inviata copia comunque entro e non oltre il 18 gennaio 2022), copia di un documento d'identità valido, un certificato medico in originale per l'attività sportiva non agonistica (NO CERTIFICATI AGONISTICI) valido per tutta la durata del corso, una fotografia formato tessera.

Può essere inviata una preiscrizione alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando, in formato pdf, il modulod'iscrizione e tutti i documenti richiesti.

La preiscrizione serve a stabilire una graduatoria in ordine di data di presentazione per determinare il numero massimo di allievi ammessi al corso. Viene tenuta in considerazione solo se completa di tutti gli elementi richiesti. La preiscrizione va confermata il giorno delle iscrizioni con la consegna dei documenti originali. Il corso partirà con un minimo di 8 partecipanti, sino ad un massimo che verrà definito ad insindacabile giudizio dalla direzione del corso e della Scuola.

La quota di partecipazione al corso è fissata in 120 euro, ridotta a 100 euro per gli under 25, da corrispondere secondo le modalità che verranno comunicate. La quota non comprende le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Durante lo svolgimento del corso gli allievi dovranno comportarsi diligentemente ed eseguire le direttive date loro dagli Istruttori. Si ricorda che la frequentazione della montagna è di per sé una magnifica attività, ma può essere pericolosa se si affronta con imperizia e imprudenza. La mancanza di disciplina ed un comportamento inadeguato in situazioni di potenziale pericolo saranno causa di esclusione dal corso.

In caso di abbandono o di espulsione dal corso o di non partecipazione alle uscite programmate, non è previsto il rimborso della quota versata.

Nel corso della prima uscita verrà verificata l'esistenza delle condizioni minime per poter prendere parte al corso. Qualora la Direzione del corso non ritenesse sufficiente il grado di preparazione dell'iscritto, verrà restituita, se già corrisposta, l'intera quota di partecipazione.

Attrezzatura tecnica personale

Gli allievi ammessi al corso dovranno essere dotati della seguente attrezzatura individuale minima:

  • Zaino di adeguata dimensione;
  • Bastoncini (anche telescopici);
  • Racchette da neve (ciaspole);
  • ARTVA, pala e sonda;
  • Abbigliamento tecnico personale adeguato alla stagione e all’alta montagna.

Attrezzatura tecnica collettiva fornita dalla scuola

La Scuola di Scialpinismo mette a disposizione degli allievi l'attrezzatura tecnica collettiva per l'espletamento delle uscite pratiche.

Misure per il contenimento Covid-19

Al fine di limitare la diffusione del Covid-19 gli allievi iscritti al presente corso dovranno impegnarsi al rispetto scrupoloso della normativa Nazionale, Regionale e delle linee guida per le attività delle scuole CAI, in vigore al momento dello svolgimento del corso. Il mancato rispetto di quanto sopra esposto, comporterà l’impossibilità a partecipare alle attività e la conseguente esclusione dal corso. E’ richiesto il possesso del Green Pass per la partecipazione al corso.

Per ogni informazione potete scrivere alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consultare il nostro sito: www.scuolafrancoalletto.org

 

Direttore del Corso:

Gabriele Stamegna ENV ISA

(Esperto Nazionale Valanghe e Istruttore di Scialpinismo di 1° livello)

 

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.caiavellino.it/images/news/2021/CorsoM-PAM-PrevenzioneNeve/Bando-Corso-M-PAN-2022.pdf)Bando-Corso-M-PAN-2022.pdf[Bando Corso M-PAN 2022]219 kB

2° CORSO PER OPERATORE REGIONALE TUTELA AMBIENTE MONTANO

La Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano della Campania - Organo Tecnico Territoriale Operativo, ai sensi del vigente Regolamento per l’uniformità didattica degli Operatori di Tutela Ambiente Montano del CAI, organizza il

"2° CORSO PER OPERATORE REGIONALE TUTELA AMBIENTE MONTANO".

 

DESTINATARI e FINALITA’

Il Corso è destinato a soci del Club Alpino Italiano che vogliano operare in sezione, in veste di operatori di tutela ambiente montano, collaborando con le proprie sezioni e le altre strutture del CAI, al fine di diffondere ai soci i valori culturali di cui sono portatori e impegnandosi a intervenire su questioni di materia ambientale.

Il corso si propone di fornire le conoscenze pratiche atte a consentire interventi mirati sul territorio, analizzando per le diverse materie trattate casi di studio reali.

 

STRUTTURA del CORSO

Il Corso è diviso in due parti ben distinte:

  • La formazione

Verrà effettuata attraverso le sessioni del corso di seguito riportate:

I SESSIONE 18 DICEMBRE ONLINE
II SESSIONE 15 GENNAIO ONLINE
III SESSIONE 29 GENNAIO ONLINE
IV SESSIONE 6 FEBBRAIO PIEDIMONTE MATESE
V SESSIONE 26 FEBBRAIO ONLINE
VI SESSIONE 12 MARZO ONLINE
VII SESSIONE 20 MARZO SAN SEBATIANO AL VESUVIO
VIII SESSIONE 9 APRILE ONLINE
IX SESSIONE 16 APRILE ONLINE
X SESSIONE 21 MAGGIO ONLINE
XI SESSIONE 4 – 5 GIUGNO FRIGENTO

 

N.B. Le previste sedi delle sessioni, le date delle sessioni e gli argomenti della didattica potranno subire variazioni in rapporto a esigenze organizzative.
        Tali variazioni verranno comunicate ai corsisti, via e-mail all’indirizzo fornito nel modulo di iscrizione, in tempo utile.

 

  • L’accertamento dell’idoneità. Avverrà su diversi livelli:

a) Elaborato di valutazione. Sviluppato dal singolo corsista su un argomento/caso di tutela ambientale.
L’elaborato verrà sviluppato dal corsista nell’arco degli incontri formativi così da dare modo allo stesso di interfacciarsi con i docenti per il perfezionamento ed il
completamento dello stesso. Verrà presentato e discusso in sede di verifica finale che si svolgerà l’ultimo giorno.

b) Test a risposta multipla o aperta. Numero totale dei quiz sarà di 40 domande divise per  i macroargomenti trattati durante il corso.
Per il superamento della verifica finale sarà necessario raggiungere il 60% delle domande corrette.

c) Colloquio orale: volto ad individuare le conoscenze acquisite durante il corso, la capacità relazionale e la propensione allo sviluppo di progetti ed attività in ambito
ambientale per il CAI

Il candidato, per acquisire la qualifica, deve superare con successo, i tre livelli di valutazione sopraindicati.
Superate tutte le prove si acquisisce il titolo di Operatore Regionale Tutela Ambiente Montano che verrà assegnata facendo riferimento al Regolamento dell’OTCO in vigore.

 

AMMISSIONE e REQUISITI

Il socio, che intende partecipare al corso per acquisire il titolo di Operatore Regionale Tutela Ambiente Montano, deve presentare la domanda, vistata dal Presidente della Sezione di appartenenza, completa di curriculum personale che attesti i requisiti tecnici e culturali richiesti relativi alle attività personali e svolte per la sezione, ed inviarla a mezzo posta elettronica (non sarà assolutamente accettata documentazione prodotta in altro modo) all’indirizzo

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Tale documentazione, predisposta sull’allegata modulistica, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 24.00 del 5 dicembre 2021.
Non verranno prese in considerazione domande pervenute oltre tale data.
I Soci che intendono frequentare il Corso per Operatore Regionale TAM, devono essere in possesso dei seguenti
requisiti autocertificati con apposita dichiarazione valida ai sensi di legge:

a) essere in possesso del godimento dei diritti civili;
b) essere soci CAI in regola con il tesseramento per gli anni 2019-2020-2021;
c) essere disponibili a partecipare ai seminari di aggiornamento promossi dall’OTTO di appartenenza;
d) appartenere preferibilmente alle Regioni dell’ex Area Territoriale CMI (Centro, Meridione e Isole);
e) aver svolto preferibilmente un’attività sezionale negli ultimi tre anni. Risulta, inoltre, condizione preferenziale l’esperienza organizzativa e di conduzione di gruppi in ambito escursionistico sezionale. Tali attività devono essere indicate sul modulo curriculum da allegare alla domanda firmato e timbrato dal presidente di sezione.
f) Non avere in corso sanzioni o procedimenti disciplinari in ambio CAI;
g) Essere in possesso del “green pass”


Il Corso è riservato ad un numero massimo di 20 e minimo di 15 allievi.
Qualora il numero delle domande ritenute valide dovesse essere inferiore a 15, ad insindacabile giudizio del Direttore del Corso e dell’OTTO Organizzatore, il corso verrà annullato. Qualora il numero delle domande ritenute valide dovesse superare il numero massimo stabilito, sarà data, ad insindacabile giudizio del Direttore del Corso e dell’OTTO
Organizzatore, la precedenza ai candidati appartenenti a Sezioni prive di Operatori TAM e/o a quelle con minor numero di Operatori TAM o, in alternativa, in base alla qualità del curriculum presentato e, a parità, ai più giovani.

QUOTA di ISCRIZIONE

Alla conferma dell’ammissione al corso che verrà inviata agli ammessi esclusivamente per e-mail, i candidati dovranno versare la quota di iscrizione fissata in € 100,00, che comprende il contributo per le spese organizzative, il materiale didattico, spese vive di docenza dei vari istruttori, cena e pernotto di sabato 4 giugno e sacchetto lunch per domenica 5 giugno e l’attestato da Titolato (quest’ultimo, al solo superamento del corso). Si prega di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica valido, corretto e
frequentemente utilizzato.
La quota dovrà essere versata con bonifico bancario intestato a:

CLUB ALPINO ITALIANO, GRUPPO REGIONALE CARIPARMA,
FILIALE CAPUA 2 IBAN: IT10 J062 3074 8200 0005 6856 414

Causale da indicare: Corso ORTAM CAMPANIA 2021 – nome cognome.


Alla conferma dell’ammissione al corso, previa verifica del possesso dei requisiti, il candidato dovrà inviare, entro e non oltre le ore 24.00 del 17 dicembre 2021, tramite e-mail a

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

la seguente documentazione:

  • copia del bonifico del versamento della quota di partecipazione;
  • certificato medico valido di idoneità in corso di validità alla pratica sportiva non agonistica;
  • una foto digitale adatta per il formato tessera
  • curriculum firmato dal presidente di sezione inerente le attività sezionali svolte per conto della sezione

Occorre comunque consegnare gli originali della Domanda Corso, del Curriculum e del certificato medico all’atto della registrazione al 1° giorno del corso. La mancata presentazione di uno o più documenti su citati, nei termini e con le modalità stabilite, comporta l’esclusione dal Corso.

 

NORME per il PARTECIPANTE

La frequenza dei corsi è obbligatoria almeno per i due terzi delle lezioni teoriche e i due terzi delle uscite didattiche.
Laddove gli iscritti ai corsi formativi non raggiungono, a causa di forza maggiore, la frequenza minima obbligatoria, possono recuperare, entro due anni, le lezioni teoriche e le uscite didattiche non frequentate, oppure l’esame finale sui moduli oggetto di recupero, partecipando ai corsi formativi pari grado organizzati dagli OTTO Regionali confinanti con la Regione in cui il corsista risiede.

Direttore: ONTAM SIMONE MEROLA                                Presidente: ORTAM CIRO TEODONNO

 

Per ulteriori informazioni, prendere contatti con:

Presidente Regionale TAM Campania Ciro Teodonno Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3334742944
Direttore del Corso TAM Simone Merola Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3931971038

 

 

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

E’ convocata l’Assemblea dei Soci del CAI – Sezione di Avellino, presso la sede in Piazzetta San Nicola - Villa San Nicola, Cesinali (AV), per il giorno 18 novembre 2021, ore 22,00, in prima convocazione, e 19 novembre 2021, ore 19,00 in seconda convocazione, per discutere sul seguente

 

ORDINE DEL GIORNO

 

 

  • Approvazione bilancio consuntivo anno 2020
  • Approvazione bilancio preventivo anno 2022
  • Approvazione Quote sociali anno 2022

 

Avellino, 31 ottobre 2021            

Il Presidente

Alfonso De Cesare