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14.10.2026 19:30 - Cineforum: FOREST – Il futuro ha radici antiche

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Cineforum CAI Avellino

Proiezione del film
FOREST – Il futuro ha radici antiche

14 ottobre – ore 19:30
Presso la sede CAI Avellino

Un appuntamento speciale per riflettere insieme sui temi della natura, della sicurezza, della formazione e della responsabilità ambientale.

Sarebbe bello avere una grande partecipazione e condivisione dei temi cari al CAI.


Premessa

C'è un luogo in Italia dove si entra in silenzio.

Non per religione, ma per rispetto.

Un luogo fatto di alberi e vento, di suolo bagnato e luce filtrata, dove ogni passo ha un suono e ogni errore un prezzo.

Quel luogo è il bosco.

Per molti è solo natura. Per altri, è casa.

Per chi sceglie di lavorarci, è responsabilità.

Sinossi

" Un tempo ero un castagno,
fermo nella tempesta:
Tra i miei rami fiorivano
I nidi sempre in festa.

Vennero i boscaioli
Io caddi senza un grido.

Ora sono il tuo letto:
Non sono sempre un nido?"

Il Castagno - Gianni Rodari

Forest - Il futuro ha radici antiche racconta il viaggio di due ragazze e due ragazzi che si cimentano per la prima volta con il lavoro forestale. Guidati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, i ragazzi imparano a conoscere il bosco, a leggerne i segnali invisibili e a confrontarsi con la responsabilità di chi deve prendersene cura.

Attraverso il corso di formazione che affrontano questi ragazzi, il documentario mostra una natura fragile, in bilico tra bellezza e minaccia, e la necessità di un cambio di mentalità: non più il bosco come risorsa solo da sfruttare, ma come organismo da comprendere e proteggere.

Un corso di formazione per preparare gli operatori forestali del futuro tra responsabilità individuale, cultura della sicurezza sul lavoro e capacità di adattarsi ad una natura in continua evoluzione.

Genesi del progetto

AKU, Cifort, Benincà, Monchiero e Vibram hanno in comune qualcosa che va oltre il settore: da anni investono in ricerca, tecnologia e formazione con un obiettivo preciso - rendere il lavoro forestale più sicuro, mettendo l'individuo al centro. È da questo impegno concreto, e dall'incontro con Cineblend, che nasce Forest.

I registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon hanno aderito al progetto con convinzione: il loro percorso, costruito attorno alla montagna e ai temi del rischio in ambienti estremi, trovava in Forest una continuità naturale. Il bosco ha offerto loro la possibilità di entrare in punta di piedi in una professione secolare, raccogliendo domande, tensioni e provocazioni da restituire a un pubblico invitato a rimettere il bosco al centro - senza che il documentario si faccia giudice, ma catalizzatore di un dibattito necessario.

Scheda tecnica

Format: Documentario
Durata: 79 minuti
Temi: Formazione | Lavoro | Natura | Sicurezza | Responsabilità sociale e ambientale
Lingua: Italiano
Prodotto da: Cineblend srl
Regia di: Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon
Distribuzione: Cineblend srl

Partner istituzionali: Club Alpino Italiano, Associazione Rete Donne Foreste, Dip. TESAF UNIPD
Main Sponsor: AKU, Cifort, Benincà, Monchiero, Vibram
Sponsor: Agriturismo Malga Spill, Buona Visione, Comune di Gallio, Garmin
Location: Gallio (VI)

Sceneggiatura di: Salvatore Frisina, Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato
Direttore della fotografia: Uber Mancin
Fonico di presa diretta: Enrico Lenarduzzi

Una scuola nel bosco

Il bosco è il grande protagonista silenzioso. Non solo paesaggio, ma ambiente di lavoro e oggetto di studio. Attraverso l'esperienza dei ragazzi, si racconta come affrontare in modo professionale l'attività forestale: dalla gestione delle piante al taglio, dall'uso dei DPI (dispositivi di protezione individuale) alle strategie di lavoro in quota o in pendenza, con una costante attenzione alla sicurezza sul lavoro, tema fondante del progetto.

L'opera è anche un'occasione per promuovere una nuova visione di bosco: non solo luogo da preservare, ma da comprendere, curare e governare con consapevolezza, secondo criteri scientifici, ambientali ed economici.

Non solo formazione e gestione forestale, ma anche un'occasione unica per ascoltare il punto di vista di prestigiosi esperti e accademici che da una vita lo studiano. Le loro voci coprono tre dimensioni complementari:

Scientifiche e ambientali

Il prof. Andrea Battisti documenta cosa succede a un bosco ferito da Vaia quando viene attaccato dal bostrico; il prof. Emanuele Lingua affronta la sfida del cambiamento climatico; il prof. Stefano Grigolato mostra come la tecnologia applicata al bosco possa minimizzare i rischi per l'uomo di un clima fuori controllo.

Lavoro e formazione

Il dott. Luca Canzan spiega perché formare nuovi operatori è oggi urgente; il dott. Giorgio Pielli racconta le sfide in materia di sicurezza sul lavoro e le prospettive per il futuro.

Sociali e culturali

Il dott. Dimitri De Gol affronta il tema dello spopolamento montano e le sfide per chi vive in territorio di montagna; il dott. Luigi Torreggiani ha il compito di portare lo spettatore dentro un mondo complesso, spesso impervio anche nel dibattito pubblico.

Tono, stile e posizionamento

Il linguaggio visivo è cinematografico e autentico. Il tono è positivo, rispettoso e inclusivo, attento a non alimentare polarizzazioni ideologiche. Il documentario non entra nel conflitto tra ambientalisti "puri" e sostenitori della gestione forestale, ma mostra con equilibrio la necessità di formare figure professionali che possano operare nel bosco con competenza, prudenza e sensibilità ambientale.

Una storia che forma e ispira

FOREST - Il futuro ha radici antiche è più di un documentario: è un progetto culturale e sociale che mostra come l'incontro tra giovani, formazione, aziende e natura possa generare un impatto reale, duraturo e condiviso. Un racconto che parte dal bosco, ma parla al cuore e alla testa di tutti.

Iscrizioni aperte — Cammino Magna Via Francigena - 10–18 ottobre 2026

 

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Sono aperte le iscrizioni per l’escursione MAGNA VIA FRANCIGENA da Palermo ad Agrigento — dal 10 al 18 ottobre

  • Prenotazione (obbligatoria) entro il 31 luglio 2026

  • ANTICIPO 100€

  • COSTO TOTALE 400€ (compresi biglietti di cui sotto) alloggi presso case private, da aggiungere solo cene e colazione a sacco.

Per chi volesse partecipare solo per alcuni giorni potrà prenotare in autonomia il viaggio, per l'alloggio può far riferimento ai direttori.

 

Riepilogo rapido

Distanza totale
188,6 KM

Durata
9 GIORNI

Tipologia terreno
Asfalto; Sterrato

Livello
EE (escursionisti esperti)

 

MAGNA VIA FRANCIGENA DA PALERMO AD AGRIGENTO

Data Difficoltà Tipologia percorso
10/18 OTTOBRE 2026    EE Cammino di lunga percorrenza
Dislivello Lunghezza Durata

6000 in salita

6000 in discesa

180 KM 9 GIORNI
Quota di partenza Quota massima Tipo terreno
14m. 1015m. Sterrato-sentieri-strade secondarie
Luoghi di ritrovo Ora ritrovo
PALERMO 08:00
Luogo di partenza Ora partenza
STAZIONE AUTOBUS PALERMO 08:30
Mezzi di trasporto MEZZI PUBBLICI

Direttori:

  • GIULIA AFFINITO 3207406001;
  • LILIANA CAFASSO 3404820507

Descrizione

La Magna Via Francigena attraversa la Sicilia più autentica e poco conosciuta, fatta di colline, borghi storici, campagne silenziose e tradizioni ancora vive.

Questo cammino unisce natura, cultura e spiritualità permettendo di scoprire il cuore dell'isola con i suoi tesori: siti archeologici, punti di interesse naturalistico e capolavori d'arte.

Viaggi

IL 10/10/2026 AEREO DA NAPOLI CAPODICHINO ORE 6:00 ARRIVO A PALERMO ORE 7:10
IL 18/10/2026 AEREO PALERMO A NAPOLI ORE 21:15 ARRIVO A NAPOLI ORE 22:15
COSTO a/r €60,00

BUS PALERMO MONREALE OGNI 40 MINUTI (€1,40) LINEA AST
PULMAN DA AGRIGENTO A PALERMO ORE 15,20 ARRIVO ORE 18.15 COSTO €12,30 DURATA ORE 2,55
BUS DA AGRIGENTO A CALATA DEI TURCHI OGNI MEZZ'ORA COSTO €6
INGRESSO CALATA DEI TURCHI €6 - BIGLIETTO INGRESSO VALLE DEI TEMPLI €17

Tappe

  SALITA      DISCESA 
MONREALE A SANTA CRISTINA GELA KM.20  750   394
SANTA CRISTINA GELA A CORLEONE KM 26,4    784   930
CORLEONE A PRIZZI KM 20  815   414
PRIZZI A CASTRONUOVO KM 24,5  626   931
CASTRONUOVO A SAN GIOVANNI KM 12,5  533   562
SAN GIOVANNI A SUTERA KM 18,7  825   805
SUTERA A GROTTE KM 25,3  719   806
GROTTE A AGRIGENTO KM 30  880   900

Criticità

cammino per escursionisti allenati.

Equipaggiamento

Oltre alla normale dotazione escursionistica (vedi http://caiavellino.it/index.php/escursionismo) è fortemente consigliato l'uso dei bastoncini telescopici.

 

 

Informazioni meteo

Da maggio a inizio settembre il clima è molto caldo e secco lungo le distese di grano della parte centrale della Via; da fine ottobre e per tutto l'inverno sono invece frequenti le piogge, anche abbondanti, che ingrossano i torrenti creando disagi alla percorribilità. Non sono rare le nevicate, specie nel tratto montano della Via.

Referenti / Direttori: GIULIA AFFINITO 3207406001; LILIANA CAFASSO 3404820507
Testo fornito dal documento ufficiale del CAI Sezione Avellino.

25 luglio - 24 agosto 2026 - Chiusura estiva della sede sezionale di Avellino

Chiusura estiva della sede sezionale di Avellino

La sede di Avellino resterà chiusa dal 25 luglio al 24 agosto. Per comunicazioni restano attivi i numeri telefonici a voi noti e la mail istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per l’attenzione e a presto!

Saluti,

Alfonso De Cesare

CAI AVELLINO - Programma Attività 2026

 

Programma CAI Avellino 2025

Annuncio

Siamo lieti di annunciare il nuovo programma di escursioni e attività del CAI Avellino per l'anno sociale 2025!

Per visualizzare il programma completo, clicca qui per scaricare il PDF.

CAI CAMPANIA - Programma Regionale Attività 2026

Si pubblica nuovo programma Regionale dell'attività 2026 del CAI Campania.