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da Campitelli al Monte Meta (2242 m) per la Clessidra

Categoria
Alpinismo
Data
Domenica 10 Marzo
File Allegato

CAI Avellino - Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise - A

Direttori:

  • Ivan Del Vecchio - 339.2410365
  • Gaetano Izzo - 348.4638302

– Difficoltà:  EEAI; PD (passaggi di I° e II° grado)  

– Dislivello: 900 m.

– Durata: 7 ore

– Distanza: 10 Km

Appuntamento

Domenica 10 Marzo Il raduno è fissato presso il piazzale antistante “Rifugio Campitelli” nel territorio del comune di Alfedena (AQ) Lat. 41°42’01” N Long. 13°58’55” E alle ore 08:30.
In caso di condizioni meteo avverse l’escursione potrà subire variazioni o essere annullata. 

Note descrittive

 Il monte Meta (q.2.242) è una delle maggiori cime dell'Appennino Abruzzese, compresa all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise(PNALM).
È situata sul confine tra Lazio, Abruzzo e Molise: tra i comuni di Alfedena (AQ), Picinisco (FR) e Pizzone (IS), ai suoi piedi si trova il passo dei Monaci (q.1.981).
Spesso conosciuta con la denominazione al femminile “la Meta”, dà il nome ad una catena montuosa detta Monti della Meta che dal valico di Forca d'Acero procede verso la valle di Comino meridionale e digrada nelle valli del Liri e del Volturno prendendo il nome di Mainarde nelle cime più basse e più meridionali.

Diversi sentieri portano alla Meta partendo dal Pianoro Le Forme (Pizzone) q.1.380, Pianoro Campitelli q.1.420 (Alfedena, sentiero L1).

Il Passo dei Monaci è il punto d'incontro dei sentieri, a quota 1.986, che vengono convogliati nella parte finale del sentiero L1 che porta fino in cima. Tale punto si può raggiungere anche dal versante laziale, dai Prati di Mezzo in comune di Picinisco.

Percorso

Salita (EAI; PD): Dal parcheggio di Campitelli si prosegue per la sterrata fino ad un bivio, si imbocca la strada di sinistra (sent.L1).
Il sentiero (EAI) non sempre segnato, è abbastanza evidente e a parte un tratto boschivo è sempre scoperto.
Dopo aver attraversato la fitta faggeta fino a quota 1.710, il panorama si apre su un assolatissimo altopiano “i Biscurri”, che sale fino a quota 1980, noi invece dirigeremo verso un sassone (q.1.890), ben evidente alla confluenza dei canali, dove ci attrezzeremo per affrontare la salita (PD), il monte è ben visibile alla nostra sinistra.

Il canale della Clessidra (PD), così chiamato per la strozzatura centrale presente a metà via, si sviluppa tra il secondo e il terzo grande sperone della maestosa parete NE del Monte Meta, alla destra del Canalone Centrale.
La salita inizia con una pendenza di circa 30º-35º, per portarsi intorno ai 40º-45º e concludersi a 50º-55º sull'uscita in cresta, per questo va affrontata con metodo e coscienza, dosando sapientemente le proprie forze.
Verso la fine dell’ascesa, superando un passaggio difficile, ci si tiene sulla sinistra, fino a sbucare nel pianoro che precede la cresta, per poi toccare la vetta del Monte Meta (q.2.242).

Discesa (F; EAI): il ritorno è previsto per il Canalone Centrale del Meta(F), che affronteremo con la dovuta attenzione che merita, fino al sassone, dove toglieremo i ramponi per eventualmente rimettere le ciaspole.
Dal sassone (q.1.890) ripercorreremo a ritroso il sentiero (EAI) dell’andata fino al recupero delle autovetture.

Caratteristiche tecniche e livello difficoltà escursione

Itinerario di grande fascino nel cuore del gruppo delle Mainarde. L’ascesa avverrà per la “Via della Clessidra” che è il canale (PD) che si sviluppa tra il secondo e terzo grande Sperone, tra gli ammassi rocciosi offerti dalla maestosa parete NE del Monte Meta, alla destra del Canalone Centrale.

La discesa avverrà per il Canalone Centrale(F).

L’escursione è in ambiente innevato/ghiacciato che nella prima parte si svolgerà su tracciato (EAI) per poi proseguire sia per la salita (PD) che per la discesa(F) per Canali Ghiacciati dove bisogna avere disinvoltura con l’uso delle attrezzature.

Complessivamente l’escursione è per escursionisti esperti (EE) ben allenati, in considerazione del dislivello, la percorrenza da coprire e la difficoltà di alcuni passaggi alpinistici. L’escursione è riservata ad escursionisti esperti ben allenati con attrezzature invernali (EEAI). E’ obbligatorio comunicare la propria adesione ai direttori entro venerdì 08 marzo.

Attrezzatura:

ciaspole, imbrago, casco, piccozze e ramponi

NOTE: Per questioni di sicurezza non si potranno superare le 10 partecipazioni. A giudizio dei direttori, l’escursione potrà essere modificata, sospesa o annullata, in qualsiasi momento, anche in considerazione delle condizioni climatiche, condizione della neve e di preparazione dei partecipanti.

Salita:

Quota min. 1.420 mt (partenza)
Quota max 2.242 mt
Dislivello positivo circa 900 mt
Dislivello negativo circa 100 mt
Distanza in salita 5.4 Km
Tempo stimato 4.30 ore.

Discesa:

Quota max 2.242 mt
Quota min. 1.420 mt (arrivo)
Dislivello positivo circa 100 mt
Dislivello negativo circa 900 mt
Distanza 4.6 Km
Tempo stimato 2.30 ore.

 

Abbigliamento consigliato e dotazione personale

Indispensabile il materiale tecnico individuale (casco, imbrago, ramponi NON universali), piccozze, ciaspole, ghette, almeno 1 cordino e 1 moschettone a ghiera, occhiali da sole, coperta termica di emergenza, lampada frontale, kit di pronto soccorso individuale).
Abbigliamento invernale da media montagna con indumenti di ricambio in sacco impermeabile. Dotazione personale di acqua e pranzo a sacco.
I direttori di gita si riservano il diritto-dovere di escludere dalla partecipazione chi a loro discrezione fosse ritenuto non idoneo.

Norme comportamentali

Si rimanda alle norme comportamentali del CAI ricordando che si attraverseranno zone del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise e bisognerà prestare particolare attenzione a non provocare rumori molesti evitando di abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto.
“La sezione CAI di Avellino e i direttori di escursione declinano ogni responsabilità per danni a persone e/o cose.
I partecipanti devono essere consapevoli delle proprie forze e sono responsabili di loro stessi e del proprio comportamento”.

Note

Obbligo della prenotazione ai Direttori di Escursione.
I non soci del Club Alpino Italiano (CAI) devono munirsi di Assicurazione entro le ore 20:30 del venerdì precedente l'escursione recandosi nella sede del CAI Avellino o chiamando al Nr Tel. 3274022250.
Per tutto quanto non qui specificatamente indicato si richiama l'osservanza delle Norme e Regolamento di escursione del CAI Avellino pubblicate al seguente Link:
http://www.caiavellino.it/index.php/escursionismo

 

 
 

Altre date

Date: Domenica 10 Marzo