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da Campo Imperatore al Corno Piccolo e alle vette Occidentale e Orientale del Corno Grande per la direttissima e le ferrate Ricci, Danesi e dei Ginepri

Categoria
Alpinismo
Data
Domenica 7 Luglio
File Allegato

CAI Avellino - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - A

Direttori:

  • Ivan Del Vecchio - 339.2410365
  • Gaetano Izzo - 348.4638302

1°) Percorso

(A): Campo Imperatore (2.100), Corno Grande V.O. (2.912) per direttissima, Campo Imperatore (2.100) per la via delle creste;

– Difficoltà: F+

– Dislivello: 800 m.

– Durata: 5 ore

– Distanza: 8 Km

 

2°) Percorso

(A): Campo Imperatore (2.100), Bivacco Bafile (2.669), Corno Grande V.O. (2.912), Corno Grande V.Or. (2.903), Corno Piccolo (2.655) Campo Imperatore (2.100)

– Difficoltà: D

– Dislivello: 1700 m.

– Durata: 12 ore

– Distanza: 16 Km

Appuntamento

  1. Parcheggio nei pressi del casello di Avellino Ovest, ore 5:00 (https://maps.app.goo.gl/XdnLtzbKYJgZzXT98)
  2. Campo Imperatore ore 8:30 (https://maps.app.goo.gl/VKM8zFFRfjwP5DqX7)

Per i partecipanti al percorso n°2 la partenza è prevista sabato 6 alle ore 9.30

Logistica e itinerario 

 TRASPORTO Dopo esserci incontrati agli orari sopra indicati nel parcheggio situato presso la rotatoria all’uscita di Avellino Ovest (AV), ci si dirigerà con auto proprie a Campo Imperatore (AQ), posteggiando nelle vicinanze dell’Osservatorio Astronomico, punto da cui comincia l’itinerario [Coordinate GPS: 42°26’34” N, 13°33’30” E]. La durata del viaggio in auto (290 km) è stimabile in 3 h 30 min., l’arrivo al punto di attacco dell’itinerario è previsto alle ore 8:30 di domenica per i partecipanti al 1° percorso e alle ore 13:00 di sabato per i partecipanti al 2° percorso.

DESCRIZIONE SOMMARIA DELL’ESCURSIONE

 Il Gran Sasso (o Gran Sasso d’Italia) è il massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali, situato nell’Appennino centrale, interamente in Abruzzo, come parte della dorsale più orientale dell’Appennino abruzzese, al confine fra le province di L’Aquila, Teramo e Pescara.
Le cime maggiori si trovano nella sotto-catena settentrionale: il Corno Grande, che consta di quattro vette principali: quella Orientale (q.2.903), la Centrale (q.2.893) il Torrione Cambi (q.2.875) e la maggiore, quella Occidentale (q.2.912), che è anche la vetta più alta di tutti gli Appennini Continentali) e il Corno Piccolo (q.2.655).
Incastonato dentro una conca e protetto dalle quattro vette che costituiscono il Corno Grande si trova il Ghiacciaio del Calderone, il ghiacciaio più meridionale d’Europa.

Da un punto di vista geomorfologico, il Gran Sasso presenta scenari paesaggistici abbastanza diversi e unici nei due versanti: quello occidentale aquilano scosceso, ma prevalentemente erboso, e quello orientale teramano a maggior dislivello più aspro e roccioso.

Dal punto di vista geologico è un massiccio di origine sedimentaria costituito da calcari, dolomia, generalmente compatti, e marne.

Complessivamente l’altitudine, la composizione delle rocce, il tipo di erosione a cui è stato soggetto, fanno del Gran Sasso la montagna appenninica più simile ai gruppi alpini dolomitici. Data la sua elevazione, che la differenzia dalle altre catene appenniniche, il massiccio è ben visibile da tutti i principali gruppi montuosi dell’Appennino centrale e oltre.

1° percorso (domenica 7 luglio)

Salita al Corno Grande “Cima Occidentale” per la via direttissima

Da Campo Imperatore in direzione rifugio Duca Degli Abruzzi, al bivio prenderemo il sentiero (sent.3 e 4) sulla destra a mezza costa che, con una breve ripida salita arriveremo alla Sella del Monte Aquila.
Proseguiremo in direzione Nord verso il Corno Grande, evitando il Monte Aquila giungeremo alla Sella del Corno Grande (q.2.421) (sent.4).
Risaliremo il pendio sud del Corno Grande, superando il “Sassone” e giungendo all’imbocco del canale della Direttissima (via alpinistica).

Risaliremo in facile arrampicata i vari canalini e dopo circa 100 mt di dislivello troveremo una breve placca fessurata di 3 mt con un passaggio leggermente più impegnativo (II°/III° grado).
Si continua per canalini e per placche, a circa 60 mt dalla vetta, un canalino conduce ad una costola che si scavalca in facile ma esposta arrampicata (III° grado) per poi prendere un altro canalino.
Poco dopo si arriva sulla cima Ovest del Corno Grande (q.2.912).

Discesa dalla Cima Occidentale per la via delle creste

Dalla Cima Occidentale per la via “Delle Creste” (sent.3A via alpinistica): suggestivo sentiero che dalla cima del Corno Grande segue la cresta rocciosa fino ad arrivare alla “Conca degli Invalidi”, da qui proseguiremo tramite sentiero (sent.3) per la Sella del Brecciaio fino a Campo Imperatore. 

2° percorso (sabato 6 e domenica 7 luglio)

 L’itinerario, considerato che è riservato ad un numero ristretto di soci CAI, verrà descritto e discusso dettagliatamente in sede.

 

Criticità

  • presenza di punti molto esposti, che richiedono assenza di vertigini e passo sicuro;
  • presenza di continui passaggi su roccia da affrontare mediante passaggi di arrampicata (fino al III° grado);
  • dislivello molto marcato unito a forti pendenze, per cui è richiesto un ottimo allenamento; 

 

Note

Gli accompagnatori si riservano la facoltà di modificare il percorso a seconda delle condizioni meteo e dell’andamento del gruppo. L’itinerario proposto è per escursionisti esperti (EE) con un ottimo livello di allenamento e con attitudini alpinistiche, in considerazione del dislivello, la percorrenza da coprire e le difficoltà di diversi passaggi (I°, II° e III° grado). 

Oltre alla dotazione personale minima richiesta per ogni escursione, risultano inoltre indispensabili: casco, imbrago, 2 moschettoni, un cordino kevlar, coperta termica di emergenza, lampada frontale, kit personale di pronto soccorso. Per i partecipanti alle ferrate: casco, imbrago, set ferrata, 2 moschettoni, 1 longe x soste, un cordino kevlar, coperta termica di emergenza, lampada frontale, kit personale di pronto soccorso.
Si consiglia di portare acqua in abbondanza.

 Alla luce delle suddette difficoltà si limita il numero dei partecipanti a un massimo di 10 soci CAI per il 1° percorso ed a un massimo di 6 soci CAI per il 2° percorso.

 L’itinerario, considerato che è riservato ad un numero ristretto di soci CAI, verrà descritto e discusso dettagliatamente in sede.

N.B. In caso di condizioni meteo avverse l’escursione potrà subire variazioni o essere annullata.

I direttori di gita si riservano il diritto-dovere di escludere dalla partecipazione chi a loro discrezione fosse ritenuto non idoneo o non provvisto di adeguata attrezzatura.

 

Obbligo della prenotazione ai Direttori di Escursione.
I non soci del Club Alpino Italiano (CAI) devono munirsi di Assicurazione entro le ore 20:30 del venerdì precedente l'escursione recandosi nella sede del CAI Avellino o chiamando al Nr Tel. 3274022250.
Per tutto quanto non qui specificatamente indicato si richiama l'osservanza delle Norme e Regolamento di escursione del CAI Avellino pubblicate al seguente Link:
http://www.caiavellino.it/index.php/escursionismo

 

 
 

Altre date

Date: Domenica 7 Luglio